A Brescia gli apparecchi elettromedicali hanno nuova vita

wpid-riciclo

In una politica sempre piA? ecologista e attenta al futuro, una stratega di riduzione rifiuti anche in ambito medico-sanitario A? una grossa occasione per avere un occhio di riguardo (e di rispetto) nei confronti di Madre Natura.
Le materie prime e le risorse disponibili sono infatti sempre minori per il nostro Pianeta, nonchA� costantemente deturpate da inquinamento e fenomeni conseguenti, per mano dei nostri gesti sconsiderati.
Legambiente Lombardia, le cooperative sociali CAUTO e Medicus Mundi Attrezzature di Brescia, insieme alla��UniversitA� di Brescia e alla��ente Ateliere Fara Frontiere, hanno voluto per questo inviare un forte messaggio contro lo spreco nel campo degli apparecchi elettromedicali attraverso il progetto no-profit LIFE-MED.
Questo A? stato possibile grazie al finanziamento Life Ambiente, capace di pensare ad una sanitA� pubblica e privata da una��angolatura diversaa�� Molto piA? a�?greena�?.

Il primo incontro che ha inaugurato LIFE-MED si A? svolto il 27 settembre, a Brescia, e vedrA� la sua fine nel 2017. Il progetto punta a ridurre i rifiuti grazie al recupero, ricondizionamento e riassemblaggio di attrezzature che potrebbero avere una nuova vita, tornando a riacquistare una funzionalitA� (di vecchio o nuovo tipo) parziale o totale alla��interno di strutture cliniche e centri medici, ma anche per quei cittadini privati che hanno bisogno di apparecchi elettromedicali come nebulizzatori per aerosol o degli ausili sanitari piA? disparati.

La responsabile di CAUTO Anna Brescianini ha sostenuto per la��occasione: a�?Il mondo della prevenzione dei Rifiuti A? davvero vasto, e ogni giorno A? possibile trovare nuove soluzioni per intercettare materiali prima che divengano rifiuti. CAUTO da 20 anni si occupa proprio di esplorare questo universo da valorizzarea�?.

Marzio Marzorati di Legamente spiega invece: a�?Vogliamo sperimentare, anche in un ambito delicato come quello delle cure sanitarie, il modello della��economia circolare, che non spreca risorse ma le rimette in circolo, la cura delle persone richiede dispositivi estremamente costosi, complessi e soggetti a rapida obsolescenza tecnologica. Insieme ai nostri partner di progetto, vogliamo verificare la possibilitA� di concedere una nuova vita a presidi sanitari che possono continuare a fare ricerca e a salvare vite umane, invece che finire nel mucchio della spazzatura elettronicaa�?.

  • Un poa�� di numeria�� In Europa:

11.000 ospedali
68.000 ambulatori, cliniche e laboratori
55.000 cliniche veterinarie

Il numero di materiale e attrezzature che diventano rifiuti o vengono sostituiti senza mezzi termini A? impressionante! Solo per gli ospedali si calcolano 3.000.000 di tonnellate annue di scarti, recuperabili e ri-valorizzabili per ben la��85% con il riciclaggio, fino ad un loro possibile ri-utilizzo completo! Un messaggio di speranza, quello di LIFE-MED, che punta alla salute di tutti noi, sotto forme diverse.

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