Dispositivi medici: gli USA contro gli hacker

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La sicurezza informatica non A? qualcosa da considerarsi prettamente ai???domesticoai???. Anche nellai??i??ambito della progettazione e dello sviluppo dei dispositivi medici occorre prestare la massima attenzione, sottoponendo gli apparecchi a test specificiAi??in grado di capire quali possano essere iAi??pericoli nei quali A? possibili incorrere, migliorandone cosAi?? la prevenzione.
A? la ai???Food and Drug Administrationai???, lai??i??ente deputato a regolare farmaci e cibi, nonchAi?? a imputare raccomandazioni per le aziende in ambito sanitario, a portare avanti negli Stati Uniti una nuova campagna a tutela dei pazienti per quanto riguarda non solo la salute, ma anche i dati personali.

Si chiama “Content of premarket submissions for management of cybersecurity in medical devicesai???, ma cosa significa propriamente?
A? il contenuto che lai??i??ente ha indirizzato ai produttori, incitandoli a tener di conto della sicurezza informatica nella progettazione e nello sviluppo dei dispositivi da loro prodotti, attraverso software e sistemi operativi continuamente aggiornati e protetti.

Dal canto suo, la ai???Department of homeland securityai??? ha avviato in questi giorni unai??i??indagine su vari dispositivi per capire quali di queste possano avere delle ai???falleai??? allai??i??interno della loro parte informatica e quindi come A? possibile intervenire per prevenire eventuali attacchi hacker.

Alessio Pennasilico, security evangelist della societAi?? Alba St, sostiene che ai???Spesso la tecnologia per proteggerci esiste, ma non la utilizziamo perchAi?? sbagliamo lai??i??approccio. Osserviamo tutti questi oggetti smart e continuiamo a pensare di vedere un elettrodomestico, quando invece abbiamo un computer davanti a noi.Ai??Solo cosAi?? ci porremo domande su infezioni da malware, politiche sugli aggiornamenti di sistema, backup dei dati memorizzati, se inserire su un determinato dispositivo una certa passwordai???.

Numerosi i workshop giAi?? avviati dalla FDA, utili per creare maggiore sensibilizzazione in questo senso, discutendo su come le aziende e gli ospedali ma anche il governo possano lavorare insieme per migliorare la sicurezza degli apparecchi e, quindi, dei pazienti.

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