A cosa serve il dosimetro negli studi veterinari e dentistici?

La dosimetria studia la misura della dose che viene assorbita o il rateo di dose, che possono scaturire dall’interazione delle radiazioni ionizzanti con la materia.
Un dosimetro viene definito come un dispositivo in grado di fornire una risposta, ovvero la misura della dose che viene assorbita depositata nel suo volume sensibile.
Un dosimetro puA? essere studiato con la teoria della cavitA� (gas, liquido o solido).
I dentisti sono sempre a contatto con radiografie per poter mostrare il sistema dentale del proprio paziente.
L’esposizione alle radiazioni dalle macchine a raggi X anche per un breve periodo di tempo puA? portare a degli effetti collaterali dannosi, tra le quali malformazioni congenite, sterilitA� e squilibrio ormonale.
Sono presenti delle modalitA� di protezione dalle radiazioni sia per il paziente che per il personale odontoiatrico
Come si devono comportare tutti gli addetti ai lavori?
Operatori di raggi X in ufficio dentale devono indossare costantemente un distintivo dosimetro quando decidono di voler somministrare la radiazione.
CiA? viene eseguito per poter monitorare la quantitA� di radiazioni personale dentali a cui sono esposti e per poter garantire gli standard di sicurezza di radiazione in studio dentistico.
Il distintivo viene poi consegnato ad un organismo di controllo esterno che si occuperA� della valutazione.
I veterinari e tutto il personale medico prima di una radiografia deve rispettare delle norme ben precise.
Al momento della��esecuzione della��esame alla��interno della sala radiografica devono essere presenti solo gli operatori che sono necessari alla��esecuzione dello stesso.
Tutto il personale che A? posto alla��interno della sala radiografica deve utilizzare il dosimetro personale e devono essere impiegati tutti i DPI (camice piombato, guanti piombati, collare piombato e occhiali con vetro trattato)
Per poter eseguire gli studi sugli arti dello scheletro di un animale alla��interno di uno studio veterinario il paziente puA? essere posto sia in sedazione che a paziente sveglio.
In questa��ultimo caso A? necessario il contenimento che puA? essere manuale oppure attraverso degli appositi sistemi di contenimento: culle, fasce, sacchetti, cunei di gomma piuma.

 

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