Combattere l’ictus con le cellule staminali dei denti

polpa_dentaria
La polpa dentaria A? un tessuto molta molle che A? in grado di poter inglobare le arteriole, venule, nervi e cellule dette odontoblasti, capaci di poter produrre la dentina.
La ricerca che A? stata guidata dal neuroscienziato Simon Koblar , del Centro per le ricerche sulle staminali dell’ universitA� di Adelaide, A? in grado di poter impiegare le capacitA� della polpa dentaria di poter produrre e quindi riparare cellule nervose, e poi il fatto che le staminali si trovino poste nei denti, che si possono poi estrarre in modo molto facile.
Tuttavia possono anche causare moltissimi problemi di rigetto rispetto anche alle cellule staminali di altre parti del corpo.
“Siamo riusciti ad ottenere dei dati molto promettenti grazie alle sperimentazioni su topi di laboratorio colpiti da ictus, che hanno poi mostrato dei miglioramenti nella mobilitA� dopo il trapianto di cellule staminali dalla polpa dentaria”, ha cosA� riferito lo scienziato in merito ad una conferenza all’universitA� di Adelaide.
Il trattamento ha il potere di rendere migliore la qualitA� di vita delle vittime di ictus, ha poi concluso.
“Spesso persone che hanno un’etA� superiore ai 70 anni con delle buone abitudini di igiene hanno dei denti molto sani, e sarA� anche possibile poter coltivare le staminali da uno dei loro denti… Per loro A? anche possibile un piccolo miglioramento della mobilitA� che fa molta differenza”.
Saranno poi necessarie ulteriori ricerche su animali, prima di poter condurre sperimentazioni umane, ha precisato Koblar.

Le cellule staminali estratte dal midollo osseo possono rivelarsi utili per i tempi di recupero secondo gli scienziati della UC Irvine Sue & Bill Gross Stem Cell Research Center.
In una��analisi di ricerche pubblicate, il neurologo dottor Steven Cramer e la��ingegnere biomedico Weian Zhao hanno identificato ben 46 studi che hanno poi esaminato la��uso di cellule staminali mesenchimali stromali a�� un tipo di cellule staminali adulte multipotenti a�� in modelli animali di ictus. Hanno scoperto che la cura con le staminali A? significativamente migliore rispetto alla terapia di controllo in 44 di questi studi.

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