Decreto sull’obbligatorietA� del POS

Come A? stato annunciato l’obbligo A? previsto per tutti i pagamenti che sono superiori a 30 euro.
Fino al 30 giugno 2014 A? presente quindi l’obbligo di voler accettare questa forma di pagamento che A? previsto solo per le attivitA� che possono fatturare piA? di 200 mila euro nell’anno precedente.
Limite che poi potrebbe escludere moltissimi studi dentistici visto che, secondo le Entrate, il fatturato medio che A? stato prodotto dagli studi dentistici italiani A? di poco superiore ai 150 mila euro.
Possibile anche l’emanazione di un ulteriore decreto per poter conferire ulteriori indicazioni applicative da adottare dopo il 30 giugno.
Contrari alla norma moltissime delle associazioni di riferimento dei liberi professionisti tra cui ANDI .
“Come sempre critichiamo le imposizioni di legge e gli aggravi burocratici che possono creare ulteriori costi alle nostre cure e chiediamo che i circuiti bancari riducano commissioni e spese sui pagamenti elettronici”, ci spiega il presidente ANDI Gianfranco Prada .
“Comunque i dentisti italiani, quelli ANDI in particolare, sono come sempre all’avanguardia, anche nell’innovazione tecnologica che permette i pagamenti tramite POS . La maggioranza dei nostri studi se ne sono infatti dotati da tempo, ben prima dell’obbligo legislativo, con il solito obiettivo primario di favorire ed andare incontro alle necessitA� dei pazienti”.

 

immagine: google immagine
fonte: google news

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *