14 Novembre: Giornata Mondiale del Diabete

Diabetic is doing a glucose level finger blood test.

A? stata indetta dallai??i??International Diabetes FederationAi??nel lontano 1991 (in partnership con l’Oms) e viene festeggiata in tutto il mondo: laAi??giornata mondiale del diabeteAi??cade ogniAi??14 Novembre. Questai??i??anno il tema scelto per gli eventi italiani che si terranno tra il 15 e il 16 Novembre A? ilAi??ai???Viver sanoai???, con il contributo fondamentale degli esperti della SocietAi?? Italiana di Diabetologia per consigliare come, nella vita di tutti i giorni, si possano evitare quegli alimenti e quelle attivitAi?? che sono dannose per il nostro organismo. Ai??Ma perchAi?? si A? scelto proprio il 14 Novembre per celebrare la giornata mondiale del diabete?

Il 14 novembre A? ilAi??compleanno di Frederick Banting, colui che ha condotto le ricerche che hanno portato aAi??scoprire lai??i??insulinaAi??nel 1922, insieme alla collaborazione di Charles Best. Questa giornata diventerebbe cosAi?? uno spunto, unai??i??occasione per sensibilizzare e far conoscere unaAi??condizione sempre piA? diffusaAi??nel mondo (e nel nostro Paese) con la quale si puA? convivere e che soprattutto si puA? controllare o addirittura evitare attraverso uno stile di vita sano.

Secondo Enzo Bonora, Presidente della SocietAi?? Italiana di Diabetologia (SID), nel 2012 giAi?? 3.750.000 italiani si curavano dal diabete, mentre un altro milione circa ne erano affetti senza saperlo. Oggi iAi??malati di diabete, sempre per Bonora, sarebbero circaAi??5 milioni nel nostro PaeseAi??(1 su 12), mentre una persona su quattro non sa di essere malato.

Ai??In Italia le persone con il diabete sono piA? che raddoppiate in 25 anni. Con questo tasso di crescita, che sembra lineare in tutto il mondo, entro il 2040 le persone con diabete nel nostro Paese diventeranno 10 milioni, cioA? 1 italiano su 6Ai??.Ai??sostiene sempre il Presidente.

Cosa possiamo fare allora per combattere il diabete? Sicuramente cambiare le abitudini della nostra societAi??.

Bisogna iniziare, tutti, a lavorare quotidianamente nel nostro piccolo: ai???agisci oggi per cambiare domaniai??? recita lo slogan che questai??i??anno accompagna la giornata mondiale del diabete. Per la versione italiana, tra il 15 e il 16 novembre, in migliaia di piazze lo slogan che vi capiterAi?? di leggere sarAi?? invece ai???il diabete ha scelto me, ma anche io ho scelto meai???. Volersi bene e prendersi maggior cura di noi stessi A? in fatti la regola numero uno per vivere in modo salutare.Ai??Continua Bonora:

Ai??A? la persona affetta da diabete la vera protagonista della cura. Il medico A? solo un facilitatore. Sono le persone che con il loro stile di vita, lai??i??aderenza alle terapie e ai controlli prescritti, lai??i??abitudine allai??i??automonitoraggio della glicemia fanno la differenza e vincono la battaglia contro il diabete. Fare magari anche poco, ma con regolaritAi?? e costanza, puA? essere vincente rispetto ad un approccio troppo drastico, sia nel caso della dieta che dellai??i??attivitAi?? fisica. Lai??i??errore fatto da noi medici e per tanti anni A? stato lai??i??essere troppo rigidi sulle regole da seguire. Le regole di un corretto stile di vita sono quelle di sempre, ma le istruzioni per lai??i??uso devono essere ai???flessibiliai??i?? e calabili nella vita di tutti i giorniAi??.

Non credete quindi che ai???curarsiai??? significhi dieta ferrea, privazioni dai??i??ogni piacere e attivitAi?? fisica estrema. CiA? che farAi?? realmente la differenza nel tenere sotto controllo il diabete per gli esperti saranno poche regole ma eseguite tutti i giorni, con un monitoraggio costante dei valori del sangue accompagnati ad una vita corretta, fatta di attenzioni verso noi stessiai??i?? PiA? felici, piA? sani.

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