Documenti utili per aprire uno studio dentistico

Per aprire uno studio dentistico bisogna seguire degli iter necessari ad avere la��autorizzazione necessaria per eseguire la propria attivitA� odontoiatrica.
Prima di aprire uno studio dentistico A? obbligatorio iscriversi alla��Ordine e alla��Albo degli Odontoiatrici nel comune in cui si risiede o dove si svolge la propria attivitA�. Iscrivendosi alla��Ordine ci si iscrive automaticamente anche alla��ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatrici).

Il professionista dovrA� aprire una posizion e recarsi al Servizio di Igiene e SanitA� Pubblica, comunicare il possesso di farmaci ed apparecchiature necessari alle emergenze come: antipertensivi, antipotensivi, antistaminici, broncodilatatori, coronarodilatatori, cortisonici, parasimpaticolitici, sedativi, fonendoscopio, bombola da��ossigeno, aghi cannula, pinza tiralingua, set per cricotomia, sfingomanometro.

Prima di aprire uno studio A? necessario affittare o comprare un locale adatto alla��attivitA� odontoiatrica ed ottenere la��autorizzazione condominiale. I locali dello studio deve avere obbligatoriamente un impianto elettrico a norma di legge, una sufficiente illuminazione e di ricambio della��aria. La stanza in cui viene effettuata la visita deve essere riparata e distante dalla sala da��aspetto, non deve misurare meno di 9 mq oppure di 11 mq nel caso in cui alla��interno del locale A? previsto uno spazio allestito per la sterilizzazione degli strumenti.

La legge, inoltre, prevede che alla��interno del locale siano presenti due bagni: uno destinato al personale qualificato e la��altro destinato ai clienti dello studio. A differenza di altre attivitA�, non A? obbigatorio avere un bagno a norma per i disabili.
Il professionista dovrA�: stipulare un contratto con le aziende che si occupano di smaltire i rifiuti speciali, assicurare il livello di salute e sicurezza nel luogo di lavoro, adoperare delle misure per la salva guardia della privacy, comunicare 30 giorni prima il possesso di un apparecchio radiografico, pagare la tassa di concessione regionale relativa alla��apparecchio, pagare il premio INAIL relativo al tubo radiogeno, pagare la��abbonamento annuale della RAI.

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