Ottenere o rinnovare l’autorizzazione sanitaria per un’attivitA� veterinaria

studio veterinario

Avviare una��attivitA� veterinaria

Per avviare una nuova attivitA� veterinaria bisogna effettuare delle modifiche alla��impianto, presentare una SCIA ed anche una domanda al Servizio Veterinario Regionale.
Esistono diversi tipi di strutture in ambito veterinario: uno studio a cui possono accedere gli animali, un ambulatorio, una clinica, un ospedale ed un laboratorio di analisi.

Ottenere o rinnovare una��autorizzazione sanitaria

Per ottenere una nuova autorizzazione sanitaria oppure per rinnovarne una giA� rilasciata, il titolare della��attivitA� dovrA� presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio AttivitA�) attraverso lo sportello SUAP presente nel Comune in cui si desidera aprire o rinnovare la propria attivitA�.

Il SUAP (Sportello Unico AttivitA� Produttive) prende la��incarico di trasmettere successivamente la certificazione alla��Ulls, questa��ultima valuta tutte le documentazioni relative alle autorizzazioni e programma un sopralluogo atto a verificare i requisiti igienico-sanitari. Durante la visita, verrA� emesso un esito che puA? decidere la non conformitA� della struttura, la non conformitA� a proseguire la��attivitA� rilasciando una data esatta entro la quale bisogna regolamentare la struttura, e la non conformitA� a proseguire la��attivitA�.

La��esito della��ispezione verrA� successivamente inviato al SUAP che deciderA� quali provvedimenti intraprendere nei confronti della��apertura della nuova attivitA� o, peggio ancora, nei confronti del professionista veterinario.
Per aprire una clinica o casa di cura per gli animali A? necessario che il titolare della��attivitA� presenti una domanda al Servizio Veterinario Regionale, non dimenticando di allegare anche la��autovalutazione in cui viene attestata la regolaritA� ed il raggiungimento dei requisiti minimi richiesti affinchA? venga accettata la��autorizzazione.

La��intera documentazione va firmata in ogni sua pagina e deve riportare sia il timbro che la data.

Il rinnovo

Per rinnovare la��autorizzazione bisogna riportare le eventuali modifiche effettuate alla struttura durante i vari anni in cui il titolare ha esercito la sua professione. Nel caso in cui non sono state apportate modifiche, bisogna proseguire con la dichiarazione sostitutiva relativa alla��atto di notorietA�.
I tempi che permettono di inoltrare la pratica per la��autorizzazione sanitaria variano fino ad un massimo di 30 giorni.

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