3 tipi di apparecchi radiologici: fissi, mobili e portatili

Apparecchi radiologici
Gli apparecchi radiologici vengono utilizzati per la diagnostica dei raggi X e ne esistono di tre tipi: fissi, mobili e portatili.
Gli apparecchi radiografici fissi sono suddivisi in tre parti: la testata, il tavolo portapaziente ed il quadro dei comandi.
Nel primo elemento A? presente il tubo radiogeno, denominato anche tubo a raggi X che lavora con una tensione molto elevata. La testata A? tenuta da una colonna, dai bracci telescopici e da altri elementi di sostentamento. In alcuni casi la testata puA? essere ruotata anche a 90A�.
Gli apparecchi fissi che hanno anche il tavolo portapaziente vengono definiti a�?trocografia�? ed in alcuni casi il tavolo puA? essere inclinato prendendo il nome di a�?clinografia�?.
Un elemento fondamentale della��apparecchio radiografico fisso A? il quadro dei comandi, detto anche consolle, da dove A? possibile regolare la��energia e la quantitA� dei raggi X.Gli apparecchi radiografici mobili hanno la caratteristica fondamentale di essere spostati da un luogo alla��altro. Sono piA? piccoli rispetto a quelli fissi e vengono utilizzati nei casi in cui un paziente della��ospedale non puA? recarsi nella sala in cui A? presente la��apparecchio fisso.
Ancha��esso A? costituito dal tubo radiogeno, la consolle ed il generatore (che nel caso di quello fisso si trova un poa�� distante da tutti gli elementi).

Gli apparecchi radiografici portatili pesano dai 6 ai 10 kg ed in ambito veterinario vengono utilizzati per grandi animali come i cavalli ed i bovini.

Esistono anche altri tipi di apparecchi utilizzati per altri scopi e che hanno dei tubi speciali utilizzati per effettuare studi mammografici e di microradiografia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *